Termo K Finish

Finitura bianca ad elevato potere termo-riflettente e termo-isolante ad alta lavorabilità, tixotropia, plasticità ed elasticità, traspirante, a bassissimo contenuto di sostanze organiche volatili (VOC), incombustibile e completamente riciclabile a fine vita, a base di calce e speciali leganti idraulici, inerti puri selezionati di granulometria massima pari a 0,3 mm ed additivi indicata per:

  • finitura di intonaci nuovi in interno o in esterno preliminare alla tinteggiatura;
  • finitura di intonaci esistenti o calcestruzzo in esterno o in interno dopo rasatura preparativa con rasanti RALLK K OttO o RALLK Rasante K;
  • finitura di pannelli in cartongesso, fibro-gesso, fibro-cemento o fibra di legno dopo l’applicazione di RALLK Primer K e la rasatura preparativa con rasante RALLK K OttO con annegata fibra di vetro di grammatura pari a 150 g/m2.

Termo K Finish è caratterizzato da:

  • bassissima conducibilità termica;
  • bassa emissività termica ed elevata riflettanza solare;
  • ottima capacità di regolazione termoigrometrica degli ambienti.

L’emissività termica di Termo K Finish è inferiore del 23% all’emissività termica dei comuni rasanti o finiture.

Di conseguenza, le superfici interne dei locali dopo la posa di Termo K Finish sottraggono meno calore agli occupanti per irraggiamento e aumentano la sensazione di comfort termico degli ambienti.

Termo K Finish riflette l’81% dell’irradiazione termica incidente sulla sua superficie, perciò riduce drasticamente la sottrazione di calore dagli ambienti riscaldati. La bassa conducibilità termica e le caratteristiche igroscopiche di Termo K Finish aumentano la temperatura di parete interna inibendo la formazione della muffa.

Per gli aspetti sopra elencati la finitura RALLK Termo K Finish

  • migliora il comfort degli ambienti interni,
  • riduce la dispersione o l’assorbimento del calore da parte della muratura,
  • riduce la sottrazione di calore per irraggiamento da parte delle pareti,
  • facilita l’omogeneità di temperatura negli ambienti e riduce i moti convettivi all’interno dei locali,
  • elimina le condizioni per la formazione della muffa in interno mantenendo salubri e confortevoli gli ambienti.

La formazione della muffa è direttamente collegata alla formazione di condensa superficiale sulla parete.

L’impiego di RALLK Termo K Finish come rasatura sull’intonaco interno di una muratura in calcestruzzo o in mattone pieno tipo anni ’60-’70 rende “regolamentare e verificata” la struttura altrimenti esposta a condensa superficiale e rischio di muffa (rif. report CERTIMAC SQM_358_2018).

Altre caratteristiche sono il bassissimo ritiro in fase plastica, l’ottima adesione al supporto anche se liscio e poco assorbente, la buona resistenza all’abrasione e la notevole durabilità agli agenti atmosferici, l’assenza di solventi o sostanze nocive per la salute, il bassissimo contenuto di VOC e la completa riciclabilità a fine vita.

Campo di applicazione

Termo K Finish si utilizza nei casi in cui si voglia:

  • impedire la formazione di muffa sull’intonaco interno;
  • migliorare il comfort termico, la salubrità e l’igiene degli ambienti;
  • incrementare l’isolamento termico della muratura;
  • contribuire alla risoluzione dei ponti termici.

È applicabile in spessore di almeno 2-3 mm su intonaci esistenti con o senza pittura o finitura minerale purché a base di leganti idraulici, consistenti, privi di polvere e ben aderenti alla muratura, su calcestruzzo, su pannelli in cartongesso, fibro-cemento, fibro-gesso, fibra di legno, calcio silicato, cemento cellulare o similari ed in generale su tutti i tipi di supporto che per scarso assorbimento d’acqua e bassa rugosità possono indurre fenomeni di scarsa adesione nel caso di impiego di comuni malte.

Nel caso di intonaci o supporti non perfettamente planari si consiglia la rasatura preparativa con RALLK Rasante K o con RALLK K OttO con eventuale rete annegata in fibra di vetro di grammatura pari a 150 g/m2 in relazione alla tipologia o alla criticità del supporto.

Termo K Finish può essere dipinto con pitture alla calce, ai silicati, silossaniche o acriliche, preferibilmente permeabili al vapore. Non è compatibile con la posa di carta da parati o di rivestimenti ceramici o lapidei a parete.